Dizionario del golf: dal par all'Ostrich

Dizionario del golf: dal par all'"Ostrich". In questa guida ti spieghiamo tutto, dalle basi fino al risultato più leggendario del golf, quello che dà il nome alla nostra filosofia.

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Golf dictionary: from par to the Ostrich

Ti sei mai sentito perso in una conversazione alla buca 19? Il golf ha un linguaggio tutto suo, quasi sempre ispirato al mondo degli uccelli. In questa guida ti spieghiamo tutto, dalle basi fino al risultato più leggendario del golf, quello che dà il nome al nostro marchio.

1. I soliti sospetti

La maggior parte delle tue buche si descriverà con queste parole. Tutte si misurano rispetto al par, il numero di colpi consigliato:

  • Birdie (-1): chiudere la buca con un colpo in meno del par. L'obiettivo di ogni amatore.
  • Par (0): la soddisfazione del dovere compiuto.
  • Bogey (+1): un piccolo errore, ma niente che non si possa recuperare.

2. Il club degli uccelli maestosi

Quando il gioco si fa serio, compaiono i rapaci:

  • Eagle (-2): due colpi sotto il par. Di solito si ottiene su un par 5 arrivando in green in due colpi.
  • Albatross (-3): una rarità statistica. L'equivalente di una hole-in-one su un par 4.
  • Condor (-4): la hole-in-one su un par 5. Ne sono state registrate meno di dieci in tutta la storia.

3. L'Ostrich: oltre la perfezione

Qui è dove la maggior parte dei dizionari si ferma. Noi no.

In termini tecnici, un "Ostrich" è cinque sotto il par. Per farlo bisogna imbucare con un solo colpo su una buca par 6. È un evento talmente straordinario ed esclusivo da sfiorare la leggenda.

Perché ci chiamiamo Ostrich?

Abbiamo scelto questo nome perché rappresenta il limite del possibile. In uno sport in cui tutti inseguono il "birdie", noi celebriamo l'aspirazione al massimo. I nostri capi sono pensati per il golfista che non si accontenta, che cerca la distinzione e che, come un "Ostrich" in campo, spicca tra la folla.

Etimologia: da dove viene tutto questo?

Per i curiosi del green: il termine "birdie" è nato nel 1899 nel New Jersey. All'epoca, "bird" equivaleva a "forte" o "eccellente". Al giocatore Ab Smith venne in mente di chiamare così un colpo spettacolare, e la tradizione è cresciuta verso uccelli sempre più grandi per colpi sempre più difficili: l'"eagle", l'"albatross" e, infine, l'"Ostrich".